COMPAGNIA DEGLI ASINELLI: attività con gli asini
MOLINO ROSENKRANZ e ACQUALTA TEATRO con: Roberto Pagura e Gianfranco Gallo, accompagnamento musicale alla fisarmonica Paolo Forte
Passeggiando nella campagna, tra vigneti e frutteti in compagnia degli asinelli, scopriamo la favola dei Fratelli Grimm, la storia dell’asino, del cane, del gatto e del gallo, in viaggio verso Brema per entrare a far parte della banda musicale. Sorprese e divertimento lungo il percorso dove gli asini diventano anch’essi “attori” insegnandoci a riscoprire il passo lento e il piacere di stare a contatto con la natura.
A conclusione, nella sede della Compagnia degli Asinelli, attività di animazione, consigli per conoscere più da vicino gli asini, laboratori di arti di strada e.. la merenda!
ACCADEMIA PERDUTA / ROMAGNA TEATRI: di Danilo Conti e Antonella Piroli, con Danilo Conti, scene, figure e oggetti di scena Alessandro Panzavolta e Antonella Piroli, scelta musicale Antonella Piroli, disegno luci Mattia Fussi
La storia della strega Denti di Ferro trae le sue origini da un racconto della tradizione popolare della Turchia e narra di tre fratelli a cui è stato detto di non avventurarsi nel bosco per evitare l’ira della malvagia strega che vive lì: un giorno i ragazzi decidono di andare contro il volere del fratello più giovane, si perdono mentre cala l’oscurità e, in lontananza, vedono il lume di una casa. Sono accolti da una vecchina che offre loro cibo e un letto per notte. I due fratelli maggiori entrano volentieri, ma il più piccolo segue con riluttanza perché sospetta che quella sia davvero la casa della strega della quale erano stati avvertiti.
Ne sarà certo quando troverà nella casa una grande gabbia e, dalla finestra sul retro, vedrà un muro fatto di tante ossa. Quella notte, mentre i due fratelli maggiori dormono, il più piccolo resiste al sonno e..
COLLETTIVO CLOWN: di e con Andrea Meroni e Francesco Zamboni
“Due eccentrici panettieri con velleità circensi iniziano a far lievitare dall’impasto del pane scherzi e giochi di ogni sorta. Tra acrobazie pericolanti, giocoleria con gli strumenti del fornaio e nuvole di farina magica, non di solo pane riderà il pubblico, ma di ogni gag dei nostri panettieri!”
Spettacolo vincitore Premio Gianni Damiano a Lunathica 2017, Terzo posto 38° Festival Nazionale Teatro Ragazzi di Padova 2019, Spettacolo finalista Premio Takimiri Clown&Clown 2016.
KOSMOCOMICO TEATRO: musiche, canzoni, testo e regia di Valentino Dragano, dipinti di Silvia Vailati
Cattivini vuole essere un omaggio in forma di concerto a quella fondamentale e vitale pulsione infantile che tutti conosciamo: la monelleria, il sovvertimento delle regole, la naturale inclinazione a sbagliare per imparare.
Le canzoni di questo concerto rispecchiano lo sguardo dei bambini sul mondo, sugli argomenti urgenti per un animo piccino e su quelli più frivoli ed evanescenti, ma non per questo meno importanti. Tutto questo per svelare le emozioni, sia quelle forti che un po’ spaventano, sia quelle che ci fanno divertire e stare bene. Canzoni piene di humor, di non-sense, di geniali trovate, proprio come i bambini sanno fare!
Anche gli adulti riconosceranno sé stessi, le proprie comiche nevrosi, i propri tic e rideranno anche loro. Anzi, rideremo tutti insieme. E canteremo. E se proprio ci verrà voglia, balleremo fino all’ultimo giro di musica. Per ricordarci che siamo qui per celebrare la vita giocando, e non c’é regola che tenga.
BLANCA TEATRO: drammaturgia e regia di Virginia Martini, con Antonio Branchi, Stefano Nigro, Matteo Procuranti, musiche e canzoni Matteo Procuranti con la collaborazione di Giorgio De Rito e Alessandra D‘Aietti.
Un viaggio avventuroso e ricco di colpi di scena…
Una vera caccia al tesoro tra marinai onesti e pericolosi bucanieri, ostacoli, tradimenti, trappole… e pappagalli!
Lo spettacolo è ispirato al famoso libro per ragazzi “L’isola del tesoro” di Stevenson e racconta le avventure del giovane Jim che si ritrova catapultato nell’incredibile mondo dei pirati a caccia di un tesoro sepolto dal famosissimo capitano Flint su un’isola disabitata. Naturalmente il viaggio per mare è inteso come luogo dove si gioca la partita della vita. Mare come metafora, luogo dove andare per sperimentare la natura umana. Il viaggio come un’avventura dalla quale si torna necessariamente cresciuti.
E forse il vero tesoro dell’isola è proprio questo: misurarsi con le proprie paure, con i propri sogni, cominciare a riconoscere quel che è giusto e quel che è sbagliato.
ZELDA TEATRO: di Filippo Tognazzo, con Anna Valerio, oggetti di scena Giulio Magnetto, musiche Andrea Fabris.
Il pianeta di Nina e Bibi, un tempo verde, lussureggiante e pieno di vita, è ormai ridotto a poco più di un desolato deserto. La vorace Ponzia Panza, il folle inventore Tullio Sballio e l’ignorante Savio Sola hanno sterminato gli animali e le piante, distruggendo perfino le scuole. Per questo Nina si è messa in viaggio, alla ricerca di un pianeta bello quanto il suo, dove raccogliere, piante, animali e altre meraviglie per provare a ricostruirlo e ripopolarlo. Riusciranno i bambini ad aiutare Nina nel suo intento?
Una delicata favola moderna sul legame indissolubile fra uomo, Natura, istruzione e diritti.
TERZO STUDIO: di e con Federico Pieri, musiche Camille Saint-Saëns
Tratto da una delle più note opere di Camille Saint-Saëns, lo spettacolo è frutto della maestria e della sensibilità di Federico Pieri, artista poliedrico specializzato in magia comica e fantasismo. I quattordici brani musicali della composizione prendono vita in uno spettacolo che unisce cinque tecniche artistiche diverse: le ombre cinesi, la sand art, il teatro di figura, la prestigiazione e la clownerie. E così la marcia del leone, galline e galli, emioni, tartarughe, elefanti, canguri, pesci, asini, uccelli, fossili, il cigno si animano in un’unica storia che lascerà incantato il pubblico di tutte le età.
Spettacolo Vincitore della Giuria dei Ragazzi al Premio Otello Sarzi 2018 – Osimo
MOLINO ROSENKRANZ: con Roberto Pagura, Serena Riservato, Martina Dell’Osbel, scenografia, regia Roberto Pagura, aiuto regia Annalisa Chivilò, selezione musiche Matteo Sabbadini e Annalisa Chivilò, ombre Stefano Jus, costumi Marianna Fernetich
Circondati da grandi abeti luminosi, avvolti dai suoni del bosco.. accolti da strane creature che con parole e ombre evocano le storie del bosco incantato.
Il pubblico viene accompagnato in un mondo di creature magiche e animali fantastici. Tra la meraviglia di luci inaspettate, suoni e ombre proiettate sui pini, l’accoglienza è affidata ai folletti, gli sbilfs, che interagiscono con i presenti, narrano storie e invitano al rispetto per la natura.
TEATRO DELLA SETE: di e con Michele Polo, regia di Serena Di Blasio, scenografie di Elisabetta Ferrandino, fotografie di Michele Trainiti e Caterina Di Fant.
Baci Abbracci e Bastonate è la storia di un burattinaio che non riesce a fare niente perché tormentato dai suoi burattini, gli infaticabili pezzi di legno.
I burattini hanno mani piccole e grandi desideri, come i bambini.
Protagonisti di un viaggio, insieme antico e contemporaneo, sono Arlecchino, il ricco Pantalone, la Morte con suo figlio Mortino, infine il simpaticissimo Diavolàss dalla coda di volpe.
In un racconto a episodi vengono presentate le vite e le peripezie causate dai protagonisti, il loro irresistibile bisogno di ficcare il naso nelle faccende altrui. Per raccontare ciò che riescono a combinare i burattini di questo spettacolo non c’è miglior concetto del friulano “no movi pucis”, traducibile con l’italiano “non svegliar il can che dorme”.
L’idea di ficcare il naso nelle faccende altrui non morirà mai!
Per fortuna, i burattini sono capaci a fare miracoli e così risolvere i guai che loro stessi hanno provocato.
PICCOLI IDILLI: con Bintou Ouattara, accompagnamento musicale a cura di Kady Coulibaly (voce, bara e calebasse) e Ousmane Coulibaly (voce, kora, gangan)
Una vecchia, un vitello, un segreto, un re, una ragazza, un mercante, una magia, una regina e una famiglia troppo numerosa, l’amore, gli antenati, grasso di toro, viaggi, tabù, gioielli ashanti, marabutti, indovini, ippopotami e coccodrilli… Il Niger è trasparente e affacciandoci dai bordi di una piroga immaginaria possiamo intravedere le ombre dei personaggi di storie antiche, tramandate nel canto e mai dimenticate. O forse, quello che vediamo, trasognati e avvolti dalla musica, altro non è che la superficie, lo specchio d’acqua del fiume, e il racconto si rivela essere solo l’immagine riflessa del nostro volto e con il suo enigma antico e misterioso.
Il ricordo dei cantastorie d’Africa, custodi delle tradizioni orali e depositari della memoria di intere civiltà, diventa uno spettacolo originale, brillante, con tratti di fine umorismo e paradossale comicità.
Spettacolo vincitore In-Box Verde 2019
Associazione Culturale
Molino Rosenkranz
Via Ovoledo, 7
33080 Castions di Zoppola (PN)
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